Le questioni legali preoccupano molti soccorritori e molte soccorritrici. C’è chi teme di commettere errori e di doverne rispondere. Ci sono anche dubbi su cosa sia consentito e cosa no. E, in parte, circolano diversi miti.
Il quinto Simposio dei Primi Soccorritori dell’8 novembre 2025 al KKL di Lucerna sarà dedicato proprio a questi aspetti giuridici del primo soccorso e intende offrire sicurezza e orientamento in queste domande.
Sul luogo dell’incidente: cosa vogliono la polizia e il ministero pubblico
Michael Muther è capo della Polizia di Sicurezza Sud e aprirà l’edizione di quest’anno del Simposio dei Primi Soccorritori. Vuole avvicinare i partecipanti a come agisce la polizia sul luogo di un incidente e a come la si possa supportare al meglio. «So quanto sia importante il lavoro dei soccorritori», afferma. «Nel mio intervento spiegherò come ragioniamo come polizia e come possiamo ottimizzare la collaborazione con i soccorritori».
Affronterà anche il tema di ciò che può essere rilevante per la raccolta delle prove, come possono essere risolti i conflitti tra conservazione delle prove e primo soccorso e cosa dovrebbero sapere i soccorritori nel rapporto con la polizia e il ministero pubblico sul luogo dell’incidente.
Media: cosa vogliono i giornalisti
Frequenti anche sul luogo di un incidente: i giornalisti. A volte entrano in una zona di pericolo, intralciano i soccorsi e provocano dichiarazioni da parte dei soccorritori che sarebbe meglio non rilasciare. Come comportarsi, dunque, con questi complicati operatori dei media?
A questo tema si dedica Kay Schubert, formatore in comunicazione e giornalista di lunga data. «Molti soccorritori si infastidiscono per la presenza di giornalisti sul posto, desiderosi di creare una storia», spiega. «Come reagire correttamente quando si viene filmati senza consenso o quando un giornalista pone domande delicate? Nel mio intervento trasmetterò le regole fondamentali, pratiche e concrete, dei Do’s e Don’ts nel rapporto con gli operatori dei media».
Medicinali: cosa prevede la Legge sugli agenti terapeutici
Possiamo o non possiamo? La somministrazione di medicinali è un tema delicato. Inoltre, varia leggermente da cantone a cantone, e la questione delle vignette per i farmaci può creare ulteriore confusione. Ci sono anche aziende che, tramite regolamenti interni, hanno accesso a determinati assortimenti di farmaci nei servizi sanitari aziendali. Ma quanto è legale tutto ciò?
Chi lo sa bene è Rudolf Hauri. Il medico cantonale di Zugo ed ex presidente dell’Associazione dei medici cantonali, nel suo intervento chiarirà: «Mostrerò ai partecipanti cosa possono fare, cosa è loro consentito fare e cosa dovrebbero fare», afferma.
Primo soccorso dietro le sbarre
Chi presta primo soccorso difficilmente finirà dietro le sbarre. E se capita, sarà solo come soccorritore – perché anche in carcere bisogna essere preparati alle emergenze. Quali sono le particolarità? Quali scenari possono verificarsi? Come organizza un penitenziario il proprio “servizio sanitario interno” e cosa succede quando deve entrare il servizio di soccorso – e poi anche uscire?
Di questo parlerà Marcel Ruf, direttore della Prigione di Lenzburg, nella relazione conclusiva. «Abbiamo muri, recinzioni e porte chiuse», afferma, «ma anche noi dobbiamo essere in grado di prestare primo soccorso in tempi utili e permettere alle organizzazioni di pronto intervento di accedere al carcere».
Il Simposio dei Primi Soccorritori 2025
Data: 8 novembre 2025
Luogo: Sala Lucerna, KKL Lucerna
Tema: Primi soccorritori – con un piede già in prigione?
Sito web: https://www.ersthelfersymposium.ch/